La cucina con Sant’Andrea

Si presta a molte preparazioni, da timballi e insalate a quelle più semplici, per esempio bollito al posto del pane o come guarnizione di portate, al sugo o pilaf. Viene usato anche per i dolci, nel qual caso la sua cottura dovrà essere più lunga di qualche minuto, fino a quando scuoce e diventa possibile utilizzarlo come base. La cottura per un risotto al dente è di 16 minuti. Le prime notizie sulla coltivazione del riso Sant’Andrea risalgono al 1966 ma ha conosciuto il suo pieno sviluppo a partire dai primi anni ’70 del secolo scorso