La cucina con Balilla

È caratterizzato da alta collosità e bassa tenuta di cottura. Oltre all’impiego industriale (fiocchi di riso, riso soffiato, riso al latte) è ideale per molti dolci tradizionali: torte, frittelle, budini. È la più antica tra le varietà “storiche” ancora coltivate nella pianura del Po (spesso erroneamente chiamata “Originario”, varietà scomparsa e sostituita, molto simile). I primi dati risalgono al 1924. Quasi tutti i risotti e le minestre di riso della tradizione popolare venivano preparati con il Balilla: dalla paniscia piemontese al riso col nero di seppia, dal “riso e rane” ai “risi e bisi”.