Il Ranè

Fino a qualche decennio fa in ogni paese esisteva la figura del Ranè, un vero e proprio professionista: i migliori venivano da Magherno. Seguivano metodi diversi di pesca, secondo la stagione e i luoghi dove le rane andavano a posizionarsi. Nei mesi in cui si pescava di notte, alle quattro del mattino i ‘ranai’ erano già ai mercati di Pavia e Milano e, pur trattandosi di un cibo per poveri, riuscivano a realizzare ottimi affari coi signori di città. Di giorno, invece, si pescavano con una lenza a cui era appeso un semplice straccetto rosso.