Zuppa alla Pavese

Il 24 febbraio del 1525 si svolse a Pavia una battaglia tra esercito francese e spagnolo epocale e straordinaria, sia sul piano militare che su quello politico perché la clamorosa sconfitta dei Francesi e la cattura di Francesco I segnarono di fatto l’inizio della dominazione spagnola sull’Italia che durò molti secoli. Alla battaglia è legata la nascita della “Zuppa alla Pavese” che, secondo la leggenda, fu servita a Francesco I da una contadina della cascina Repentita dove il re fu portato subito dopo la cattura, affranto e ferito. Una contadina preparò per il re quel poco che aveva nella sua povera dispensa: brodo, pane integrale raffermo, a fette. Le fece tostare quindi depose il pane in una ciotola di legno, gli ruppe sopra un uovo crudo e versò nella ciotola il brodo bollente cui forse aveva poco prima aggiunto alcune foglioline di crescione. La zuppa, narra sempre la leggenda, fu molto apprezzata dal re che ne fu ristorato e rinvigorito.

Ingredienti per 4 persone

1 l di brodo

50 g di cipolla

50 g di sedano

50 g di carota

50 g di burro

4 cucchiai di Grana Padano DOP

4 fette di pane

4 uova

1 coscia di gallina

1 foglia di alloro

1 chiodo di garofano

Sale

Preparazione

Mettere in 2 litri di acqua fredda, tutti gli ingredienti compreso il chiodo di garofano steccato nella cipolla e il sale grosso, porre sul fuoco e lasciare andare a bollitura lenta per due ore. Filtrare il brodo.

Far dorare le fette di pane nel burro, disporle nelle fondine e ricoprirle con le uova e brodo. Spolverare con il Grana Padano e infornare a 60°C per 5 minuti.